Poesie inedite: La Merla
di Iman Zahra Favretto

Agim Meta (Albania, 1965) – La piccola isola della grande noia (2007) – Olio e collage su tela
La Merla
Oggi, uscendo da scuola,
mi sono imbattuta in una Merla.
Non è la prima volta che la vedo li,
sul ciglio della strada a mangiare
briciole di pane sporco e ammuffito,
ma solo oggi mi sono accorta
di non averla mai vista,
mai realmente.
Mi sono fermata e l’ho osservata.
Passava una persona e lei si scansava,
lasciandole la strada libera.
Passava una macchina e lei rimaneva lì,
sul ciglio della strada, immobile.
Solo oggi mi sono accorta
che quella Merla non è mai esistita,
eppure tutti la vedono,
ma nessuno la guarda.
Lei è lì,
credetemi se vi dico che c’è veramente!
Continua a mangiare,
sempre quelle briciole di pane sporco e ammuffito.
Lei non è più un animale,
non conosce più il sapore della libertà
o dei frutti della natura.
Continua a mangiare,
continua a vivere e a volare
senza una meta.
Noi siamo diventati come lei …
“animali senza meta”.

0 risposte a “Poesie inedite: La Merla”
Molto bella e profonda.
Zahra, ti assicuro che la mia cagnetta Milù le vede tutte le merle, conosce alla perfezione i cespugli dove nidificano, il suo divertimento è rincorrerle e farle scappare senza far loro del male…è solo un gioco che gli animali sanno ancora fare .. meglio di noi che siamo avvero senza meta..
Vi ringrazio per l’attenzione, questo ” pensiero” l’ho scritto quattro anni fa ( avevo 11 anni) e mi aveva davvero colpito questa immagine, su cui ho parafrasato un po’ con l’immaginazione di una bambina…sono contenta sia condiviso ed apprezzato… grazie , a presto!