Nostalgia degli uomini di legno.

1–2 minuti

Nostalgia degli uomini di legno.

di Beppino Ponte

Dove saranno finite quelle figure arcigne, squadrate e spigolose, intagliate nel legno, della prima versione di nelfuturo.com? Quelle figure diventate ormai familiari che avevano raccolto i pensieri e le confidenze di tanti viaggiatori del futuro. E dove saranno finite quelle pensate in libertà piene di commenti e soluzioni sui problemi del mondo?
Me lo sono chiesto quando le ho viste scomparire da un giorno all’altro nei meandri della rete, inghiottite da un invisibile buco nero che tutto cattura e nulla restituisce.
La delusione degli aspiranti futurologi nasce forse dall’illusione che quel mezzo avrebbe consentito loro, se non di conquistare l’immortalità consegnando alla rete il proprio pensiero, almeno di lasciar traccia del loro passaggio in questo mondo, coscienti sì che il tempo avrebbe relegato tutto nel dimenticatoio, ma anche speranzosi che con un opportuno “hashtag” un discendente curioso avrebbe potuto riscoprire il pensiero di un proprio antenato.
Come nel cinema, la versione 2.0 a colori di nelfuturo.com ha cancellato forse per sempre, quella in bianco e nero; ma almeno il cinema ha salvato e perfino restaurato alcune opere significative e chi lo desidera può ancora rivedersele.
Chissà se si è ancora in tempo per creare un “faldone” da collocare in un angolo della rete a futura memoria di nel futuro 1.0? Ci sono tanti argomenti interessanti da recuperare!

teste-di-legno.JPG
Figure di legno intagliate – Foto – Copyright Giovanni Macchi.


0 risposte a “Nostalgia degli uomini di legno.”

  1. Caro Beppino,
    le figure cui ti riferisci hanno certamente rappresentato la crescita di Nel Futuro 1.0, tappa indispensabile per pervenire a quello che tu definisci il 2.0 a colori.
    Siamo proiettati nel futuro e quindi non ne ho nostalgia, ma raccolgo il tuo invito a non far cadere nell’oblio tutto quanto pubblicato.
    Abbiamo già riproposto alcuni degli articoli che gli Autori stessi hanno giudicato meritevoli di ripubblicazione.
    Non escludo però che, compatibilmente con il tempo che le nuove pubblicazioni richiedono, non si possa prevedere un inserimento in quello che simpaticamente chiami un “faldone” di tutto quanto pubblicato e commentato dal giugno 2013 al maggio 2014.
    In attesa di pubblicare qualche tuo nuovo interessante articolo ti invio i più cari saluti.
    Pietro

  2. Ho dimenticato di dirti, tanto mi sono piaciute le tue parole, che comunque ho completamente recepito il tuo auspicio. Nel menu di fondo pagina, cliccando Nel Futuro 1.0, potremo rileggere gli argomenti recuperati. Non sarà immediato per tutti, ma spero che in pochi giorni molto sarà già disponibile. Ciao. Pietro

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *