Menopausa, Depressione e Sessualità femminile: i dati di uno studio preliminare.

6–9 minuti

Menopausa, Depressione e Sessualità femminile: i dati di uno studio preliminare.

di Anna Maria Pacilli

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Ilia Rubini (Milano e Lodi) – Tristezza

Protocollo di studio per la diagnosi testologica.

(Seconda parte)

Il S.E.S.A.M.O., il secondo test somministrato, si propone di formare un profilo psicosessuale e socio-affettivo del soggetto in esame e di rilevare ipotesi di cause ed aspetti disfunzionali nell’ambito della sessualità individuale e di coppia.  Le aree da indagare sono divise in “sezioni”.

La sezione 1 raggruppa le aree che considerano la sessualità remota e gli aspetti socio-caratteriali del soggetto. Il soggetto una volta completata questa sezione passa alla compilazione di una delle due sottosessioni, in base alla sua situazione affettiva o relazionale. La sezione 2 è riservata alla situazione di single (mancanza di una stabile relazione sessuoaffettiva) e comprende le aree relative alla sessualità attuale e agli aspetti motivazionali.

La sezione 3 è indirizzata alla situazione di coppia che duri da almeno 6 mesi e indaga la sessualità attuale del soggetto e gli aspetti sessuo-relazionali della coppia.

I risultati del test SESAMO somministrato al gruppo di pazienti in perimenopausa sono riassunti nella Tabella 5.

Tab. 5  Risultati del test SESAMO nelle pazienti in perimenopausa

1A: 46,15% 2A: 7,6% 3A: 53,8%
1E: 38,4% 2B. 7,6% 3B: 76,9%
1F: 100% 2C: 7,6% 3C: 69,2%
1G. 76,9% 3E: 38,4%
1H. 84,6% 3F: 38,4%
3G: 84,6%
3I: 69,2%

Come si evince, è risultata un’elevazione della scala 1A nel 46,15% dei soggetti, che indaga il vissuto socio-ambientale. La scala 1E è risultata elevata nel 38,4% dei soggetti, che valuta la masturbazione remota. La scala 1F è risultata elevata nel 100% dei soggetti, stando a testimoniare la presenza di problematiche sessuali relative all’epoca infantile ed adolescenziale dello sviluppo psicosessuale. La scala 1G è risultata elevata nel 76,9% dei soggetti, indicando la possibile presenza di malattie alla base dei disturbi del desiderio. L’area 1H è risultata elevata nell’84,6% dei soggetti, indicando che coloro che si sottopongono al questionario appaiono motivati ad indagare quali siano le loro problematiche. L’area 1H è risultata elevata nell’84,6% dei soggetti, indicando che coloro che si sottopongono al questionario appaiono motivati ad indagare quali siano le loro problematiche.

L’area 2A è risultata elevata nel 7,6% dei soggetti indicando il vissuto soggettivo della situazione di single.

L’area 2B è risultata elevata nel 7,6% dei soggetti indicando la connotazione soggettiva del piacere.

L’area 2C è risultata elevata nel 7,6% dei soggetti indicando le modalità relazionali con cui il soggetto si rapporta all’eventuale partner.

L’area 3A è risultata elevata nel 53,8% dei soggetti. Essa indaga sul rapporto di coppia tentando di enucleare quegli aspetti che rappresentano caratteristiche peculiari di una relazione sessuo-affettiva.

L’area 3B è risultata elevata nel 76,9% dei soggetti, indagando sulla frequenza dei rapporti sessuali, sui rapporti sessuali senza desiderio, la qualità della relazione sessuale, la valutazione del grado di coinvolgimento del partner ed infine la valutazione della reattività sessuale del partner.

L’area 3C è risultata elevata nel 69,2% dei soggetti e valuta l’attività masturbatoria recente ed il valore che l’autoerotismo assume nella sua vita sessuale

L’area 3E risulta elevata nel 38,4% dei soggetti ed esprime se la comunicazione tra i partner è aperta e disinibita.

L’area 3F è risultata elevata nel 38,4% dei soggetti e valuta il grado di autonomia decisionale all’interno della coppia.

L’area 3G è risultata elevata nell’84,6% dei soggetti e si propone di indagare la sessualità extrarelazionale.

L’area 3I risulta elevata nel 69,2% dei soggetti e si propone di valutare il vissuto relativo all’utilizzo o non di mezzi contraccettivi.

I risultati del test SESAMO somministrato al gruppo di pazienti in menopausa sono riassunti nella Tabella 6.

Tab. 6  Risultati del test SESAMO nelle pazienti in menopausa

1A: 36,15% 2A: 7,6% 3A: 53,9%
1E: 28,5% 2B. 7,6% 3B: 66,9%
1F: 90 % 2C: 7,7% 3C: 68,2%
1G: 66,7% 3E: 18,4%
1H: 84,5% 3F: 38,3%
3G: 64,6%

Come si evince, è risultata un’elevazione della scala 1A nel 36,15% dei soggetti.

La scala 1E è risultata elevata nel 28,5% dei soggetti.

La scala 1F è risultata elevata nel 90% dei soggetti.

La scala 1G è risultata elevata nel 66,7% dei soggetti.

L’area 1H è risultata elevata nell’84,5% dei soggetti.

L’area 2A è risultata elevata nel 7,6% dei soggetti.

L’area 2B è risultata elevata nel 7,6% dei soggetti.

L’area 2C è risultata elevata nel 7,7% dei soggetti.

L’area 3A è risultata elevata nel 53,9% dei soggetti.

L’area 3B è risultata elevata nel 66,9% dei soggetti.

L’area 3C è risultata elevata nel 68,2% dei soggetti

L’area 3E risulta elevata nel 18,4% dei soggetti.

L’area 3F è risultata elevata nel 38,3% dei soggetti.

L’area 3G è risultata elevata nell’64,6% dei soggetti.

L’area 3I non è stata indagata in queste pazienti, dato lo stato di menopausa.

I risultati del test SESAMO somministrato al gruppo di pazienti in postmenopausa sono riassunti nella Tabella 7.

Tab. 7  Risultati del test SESAMO nelle pazienti in postmenopausa

1A: 16,15% 2A: 5,7% 3A: 43,9%
1E: 18,7% 2B. 5,6% 3B: 66,9%
1F: 75 % 2C: 7,1% 3C: 29,2%
1G: 66% 3E: 18,4%
1H: 64,5% 3F: 38,3%
3G: 15,6%

Come si evince, è risultata un’elevazione della scala 1A nel 16,15% dei soggetti.

La scala 1E è risultata elevata nel 18,7% dei soggetti.

La scala 1F è risultata elevata nel 75% dei soggetti.

La scala 1G è risultata elevata nel 66% dei soggetti.

L’area 1H è risultata elevata nell’64,5% dei soggetti.

L’area 2A è risultata elevata nel 5,7% dei soggetti.

L’area 2B è risultata elevata nel 5,6% dei soggetti.

L’area 2C è risultata elevata nel 7,1% dei soggetti.

L’area 3A è risultata elevata nel 53,9% dei soggetti.

L’area 3B è risultata elevata nel 66,9% dei soggetti.

L’area 3C è risultata elevata nel 29,2% dei soggetti.

L’area 3E risulta elevata nel 18,4% dei soggetti.

L’area 3F è risultata elevata nel 38,3% dei soggetti.

L’area 3G è risultata elevata nel 15,6% dei soggetti.

L’area 3I non è stata indagata in queste pazienti, visto lo stato di postmenopausa.

Sono, quindi, passata alla somministrazione della Hamilton Rating Scale for Depression.

Il punteggio medio dei 21 Items è risultato >18 nel gruppo in perimenopausa; 15,2 nel gruppo in menopausa e 13,1 nel gruppo in postmenopausa.

Gli Items coinvolti sono riassunti nella Tabella 8.

Tab. 8  Risultati della Hamilton Rating Scale for Depression

Punteggio totale HAM-D >18 Paz. in perimenopausa ( N=25) 15,2  Paz. In menopausa ( N=20) 13,1 Paz. In postmen. ( N=15)
ITEMS COINVOLTI     
Umore depresso 60 %              54% 53%
Insonnia Iniziale e Ritardata 54 %              54% 45,6%
Lavoro e Interessi ( riduzione dell’efficienza) 35,4%              60,7%             61,2%
Agitazione                  52,1%            40,3% 45%
Ansia Psichica                   55,6% 53% 44,3%
Ansia Somatica                   48,6% 48%            51,2%
Sintomi Somatici Generali                   36,2% 36% 32%
Sintomi Genitali                   56,3% 57% 56,8%
Ipocondria                   45,8% 56% 54,2%

La Hamilton Anxiety Scale ha mostrato il coinvolgimento degli Items nei tre gruppi del campione riassunti nella Tabella 9.

Tab. 9  Risultati della Hamilton Anxiety Scale

ITEMS COINVOLTI      Paz in perimenopausa ( N=25)  Paz. In menopausa ( N=20) Paz. In postmenopausa ( N=15)
Ansia 70 % ( da moderata a grave)      55%   ( moderata) 49% ( moderata)
Insonnia 49 % (moderata)       47,6% 40,6%
Lavoro e Interessi ( riduzione dell’efficienza) 35,4%      60,7%             61,2%
Sfera Intellettiva                  45%            53,4% 45%
Umore Depresso                   58,6% 52,1% 45,3%
Sintomi Somatici ( Apparato Muscolare)                 49,3% ( moderati) 41,2%            50,2%
Sintomi Cardiovascolari                   50,2% 54,9% 40,2%
Sintomi Genito-urinari                   54,3% 57% 56,7%

La Beck Depression Inventory, somministrata ai tre gruppi del campione ha mostrato il coinvolgimento dei seguenti items, così come riassunto nella Tabella 10.

Tab. 10  Risultati della Beck Depression Inventory

ITEMS COINVOLTI      Paz in perimenopausa ( N=25)  Paz. In menopausa ( N=20) Paz. In postmenopausa ( N=15)
Tristezza 99,8 %         78 % 65,3%
Pessimismo 81,6 %        67,6% 39,6%
Perdita di piacere                  85%        68,7%             45,2%
Disistima di sé                  56,9%        43,4% 45%
Autocritica                  68,6%        51,1% 46,3%
Pensieri o desideri di suicidio                 38,3%        22,2%            15,6%
Pianto                  65,2%        45,9% 25,2%
Agitazione                 54,3%        48,1% 35,7%
Perdita di energia                 66,8%        67% 45%
Irritabilità                77,1%       65,8%              54%
Perdita di interesse per il sesso                65,4%       32,1%             23,4%

La Greene Climateric Scale ha mostrato la prevalenza di sintomi riassunti in Tabella 11.

Tab. 11  Risultati della Green Climateric Scale

Sintomi    Paz in perimenopausa ( N=25)  Paz. In menopausa ( N=20) Paz. In postmenopausa ( N=15)
Palpitazioni 77,8 %            65,7 % 55,3%
Tensione o nervosismo 80,3 %            57,2% 29,6%
Difficoltà di addormentamento                 65%            66,4%             35,2%
Attacchi di panico                  66,1%            43,4% 15,9%
Stanchezza o mancanza di energia                  65,6% 56,1% 23,3%
Perdita di interessi                 40,3% 32,2%            11,6%
Sentirsi tristi o depressi                 66,2% 65,9% 27,2%
Facilità al pianto                 71,3% 45,1% 25,7%
Irritabilità                78,8% 57,2% 31,7%
Pressione o tensione alla testa o al corpo                57,1% 66,4%              45%
Dolori muscolari o articolari                45,7% 42,1%             20,5%
Vampate di calore                25,7% 60,1%             23,8%
Ipersudorazione notturna                 21,7%              60,1%            41,1%
Perdita di interesse sessuale                 34,6%              45,9%             25,9%

Infine, ho somministrato il Sexual Desire Inventory-2 a 14 items per valutare il desiderio sessuale, sia nella situazione di coppia che sotto forma di autoerotismo. I risultati sono riassunti nella Tabella 12.


Tab. 12 Risultati del Sexual Desire Inventory-2

ITEMS COINVOLTI

(nel senso della diminuzione)    

Paz in perimenopausa (N=25)  Paz. In menopausa  (N=20) Paz. In postmenopausa (N=15)
Frequenza dell’attività sessuale di coppia nell’ultimo mese 75,8 %      54,6 % 30,3%
Pensieri e fantasie sessuali con il partner nell’ultimo mese 67,6 %       34,3% 35,1%
Desiderio di avere un’attività sex di coppia 74%      52,8%             32,2%
Attrazione sessuale                  45,9%       32,4% 29,1%
Importanza della frequenza dei rapporti sessuali                   69,6%        48,1% 35,3%
Come viene giudicato il proprio desiderio sex di coppia, rispetto all’età e al sesso                 48,3%       35,2%            16,6%
Frequenza del desiderio di masturbarsi nell’ultimo mese                   65,2% 35,9% 25,5%
Forza del desiderio di masturbarsi                   55,3% 55,1% 34,8%
Importanza del desiderio di masturbarsi                   77,8% 64,1% 44,3%
Come viene giudicato il proprio desiderio di masturbarsi, rispetto all’età e al sesso                  75,1% 63,8%             34,2%
Durata del “benessere soggettivo” in assenza di un’attività sessuale masturbatoria                  68,3% 47,1%            40%

(continua)


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