L’invasione della Ucraina

1–2 minuti

L’invasione della Ucraina

di Gianni Di Quattro

Il murale dello street artist MyDogSighs a Cardiff contro la guerra in Ucraina

La Russia ha invaso la Ucraina e su questo non ci sono equivoci od opinioni divergenti. La Ucraina ha deciso di difendersi invece di arrendersi e quindi c’è una guerra in corso tra questi due paesi. In merito io ho le mie idee ben chiare e assolutamente senza dubbi. Ci sono persone, tuttavia, che la pensano in maniera diversa da me e tra queste anche miei amici che stimo molto. Naturalmente ognuno può pensarla come vuole in relazione alla propria cultura e umanità, se rispetta tutti e non si abbandona al fanatismo o al pregiudizio.

Una cosa però mi pare certa e sono convinto non opinabile da tutti anche da parte di chi ha giudizi diversi su quello che accade. Voglio dire che la Russia non sta combattendo contro lo Stato ucraino o contro l’esercito ucraino, ma contro la popolazione civile che abita in Ucraina. Lo sta facendo ferocemente, con premeditazione, senza alcun turbamento civile, morale, religioso. Il comportamento della Russia è peraltro recidivo e basta ricordare, senza attraversare secoli, Grozny od Aleppo. Quello che succede è molto doloroso per tutti anche, sono certo, per quella parte di popolo russo che è consapevole di quello che sta succedendo. Costa dirlo di qualcosa che succede negli anni duemila, di un paese con la storia e la cultura russa, ma questo è genocidio!


0 risposte a “L’invasione della Ucraina”

  1. Grazie Gianni sono totalmente d’accordo con te senza alcun dubbio. Si tratta di puro genocidio voluto da un tiranno contro gli stessi suoi
    Bruno

  2. Caro Gianni, concordo con la tua analisi mentre non posso che rimanere trasecolato dalle considerazioni di Giovanni Boschetti, che confermano la straordinaria capacità del cervello umano di concepire mondi alternativi anche senza entrare nel Metaverso.

  3. Fatico a rispondere al ‘pensiero unico’, ma mi limiterò ad alcune considerazioni.
    Chiedo venia, ma non intendo entrare in una diatriba che porterebbe ad una analisi spietata e controproducente finanche disutile.

    Ringrazio di cuore il sig. Faglia per l’apprezzamento delle capacità cerebrali del mio, in questo caso, pensiero.
    Scomodare il Metaverso, è inutile. Cerchiamo di capire innanzitutto cos’è questo nuovo mondo virtuale. Il termine è nato nel mondo cyberpunk nel 1992 ed è salito alla ribalta perchè utilizzato da Facebook; si tratta, anzi dovrebbe trattarsi, dell’evoluzione di Internet, ma senza sostituirlo. È un concetto difficile da definire esattamente, che prefigura un insieme di mondi virtuali e reali interconnessi, popolati da avatar.

    Detto ciò, non penso di appartenere, mentalmente parlando, ad un mondo sconosciuto, inesplorato, ancora da definirsi nelle sue peculiarità.
    Sono terreno, reale, un umano in carne ed ossa, che ha vissuto e conosciuto il mondo ortodosso dal di dentro.

    Non vorrei tediare il lettore con una sequela di informazioni storiche sulla Russia, Ucraina, Donbass e quant’altro. Bisognerebbe almeno partire da Pietro I il Grande.
    Nemmeno mi va di elencare le sanguinose guerre occidentali a spese di popolazioni americane, sudamericane, ecc.
    Non menzionerò nemmeno le ultime esportazioni di democrazia a danno di Libia, Serbia, Iraq, ecc, dove centinaia di migliaia di morti furono causati dalle scorribande affariste dell’Occidente.
    No, sarebbe troppo facile.
    (Qualcuno, però, dovrebbe spiegarmi perché poche migliaia di morti, causati da entrambe le parti, Russia e Ucraina, vengono considerati ‘Genocidio’; mentre le centinai di migliaia di morti causati dalla NATO e dagli americani sono ‘Effetti collaterali’)

    Mi limito, ed insisto, quale verità dobbiamo avvalorare per avere una visione equidistante di questo tragico evento in cui due popoli fratelli fino a qualche decennio fa, ora si accapigliano per una questione ideologica e non soltanto?

    Ripeto che la storia è così articolata e complessa che liquidarla con paroloni come genocidio, ferocia, invasione sarebbe riduttivo e senz’altro fuorviante .
    Ci hanno, gli americani, coinvolti in una loro storia iniziata tanto tempo fa contro la Russia. Ci obbligano attraverso i media a considerare i danni soltanto causati dai russi. Mi risulta che gli ucraini abbiano svuotato gli arsenali occidentali, tanto è vero che l’America si sta approvvigionando nelle loro riserve in Israele. Per cui i danni causati andrebbero valutati, almeno, da ambo le parti.

    Non vado oltre, ma elencare una serie di circostanze sarebbe utile per non veder liquidata questa storia come una vicenda fra i buoni e i cattivi, fra Satana e il buon Dio.
    (Pure questa ho sentito dalle labbra di un sacerdote…)

    Con rispetto estremo per ogni pensiero,
    Giovanni Boschetti.

  4. Caro Gianni, mi sento tirato in ballo in questo scritto, perchè ho esattamente le due caratteristiche da te menzionate: sono tuo ottimo amico di lunga data e ho sul tema opinioni opposte da te. Quindi commento come segue.
    1. Analizzare lo status e l’andamento della (attuale) guerra russo-ucraina non è a mio parere compito facile: siamo talmente bombardati dalla propaganda di ambo le parti che, onestamente, mi appare come minimo avventato dare giudizi, pensando che rispecchino la verità: come sai tutte le fonti di informazioni russe, sono oscurate in occidente e in Ucraina. E la propaganda USA e Ucraina imperversano. Quindi, ad esempio, l’ultimo missile russo che ha colpito un condominio ucraino, la Russia dice che è stato deviato dalla contraerea russa, e Kiev lo nega. sei proprio sicuro che Kiev abbia ragione? Mosca dice che tutti i suoi bombardamenti sono mirati alle infrastrutture, cosa che è di norma in tutte le guerre. Kiev lo nega. Sei sicuro che Kiev abbia ragione?
    2. E’ indubbio che questa guerra provochi morti di civili e questo è da condannare; ma perché tutte le guerre sono da condannare, e tutti i morti sono da deprecare, sia di civili, che di militari. Porto però alla tua attenzione il fatto che Zelensky abbia proibito ai maschi di età superiore ai 18 anni di lasciare l’Ucraina; perché devono rimanere a combattere. Faccio presente che, se muoiono, sono civili mandati a combattere. E ricordo anche che, all’inizio della guerra, Zelensky incitava ragazzi e ragazze a combattere i carri russi con le molotov. E poi si lamentava se venivano colpiti. Non vedi in questo un tantino di ipocrisia?
    3. Putin ha attaccato l’Ucraina, stato sovrano; e questo è vero. Ma, se è un crimine, come sai, nei crimini sono ugualmente colpevoli esecutore e mandante. E, in questa guerra, l’esecutore è Putin, ma il mandante sono gli USA; allora, perché non condanniamo anche loro; che, fin nel 2021 hanno continuato a fare esercitazioni navali NATO di fronte alla Russia? Per non parlare del resto della storia di questa guerra, che è nata nel 2008, ed è stata ben preparata dagli USA. Io condanno Putin, ma tu, per favore, condannami anche gli USA e la NATO.
    4. Caro Gianni, quello che mi irrita in questa storia (oltre all’orrore che ho per la guerra) è che ci siano morti di serie A e quelli di serie B. Per merito del volere USA i morti ucraini devono essere considerati di serie A, mentre i 400.000 morti da loro causati (parlo sono di casi recenti) INVADENDO paesi sovrani quali Iraq, Afghanistan, Yemen, Syria, Pakistan, Kosovo, sono di serie B. Come di serie B sono le decine di migliaia di morti del Donbass causati dagli ucraini.

  5. L’holodomor è un evento ben impresso nella mente di ogni ucraino e motiva questa eroica resistenza….

  6. Complimenti, Gianni! Poche righe, chiare come è sempre stato nel tuo stile, e insieme ispirate dalla tua grande umanità. Forse non t’aspettavi tante reazioni così contrastanti, o forse sì. Io sono stato contento di averti letto. Vorrei avere sempre la tua saggezza.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *