Gli intercalari del silenzio – Filosofia

1–2 minuti

Gli intercalari del silenzio – Filosofia

di Pietro Pancamo

Raffaello Sanzio (Urbino, 1483-1520) – Filosofia, Affresco Musei Vaticani – 1508

Filosofia

Parole e frasi sono gli intercalari del silenzio

che smette, ogni tanto,

di pronunciare il vuoto.

Allora qualche indizio di materia

deforma l’aria,

descrivendo le pause del nulla

prima che il silenzio

si richiuda.

(Le mani s’infrangono

contro un gesto incompiuto)


0 risposte a “Gli intercalari del silenzio – Filosofia”

  1. quanto accenni è diretta conseguenza del concetto inossidabile del relativismo.
    il suono puntiforme non visto come percussione meccanica dell’aere ma come momentanea assenza del lineare protrarsi dell’assenza dello stesso.
    bello, così come il concetto relativo dell’area occupata del carcerato, che in assurdo potrebbe essere colui il libero, al di qua delle sbarre e non al di là. forse i carcerati siamo noi così come forse il silenzio è filosofico rumore di io disturbati, mentre il rumore protratto nel tempo la condizione standard di riferimento.
    non male, non lo conoscevo
    grazie
    dt

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