Maria Rosaria Pugliese

Articoli


  • La Rosa e l’Olivo

    La Rosa e l’Olivo di Maria Rosaria Pugliese Mikhail Zahranichny (Barcellona, Spagna) – Cespuglio di rose bianche Era la Regina del terrazzo. Bella molto, slanciata, e altèra come si addice a una vera regina. Tutte le piante adoravano quella Rosa antica e modernissima dai petali bianchi che ad ogni stagione rifioriva più incantevole e profumata.…

    3–4 minuti

  • Il luogo della rosa

    Il luogo della rosa di Maria Rosaria Pugliese Maria Oakey Dewing (1845-1927) Rose Garden 1901 “La Rosa è il profumo degli Dei, la gioia degli Uomini, la grazia dell’Amore (Anacreonte) Declinata in latino, cantata da Shakespeare, regalata e ricevuta in nome dell’amore, compagna nelle tappe più importanti del cammino umano. Profumata, vellutata, petalosa, un tripudio…

    4–5 minuti

  • Sueños

    Sueños di Maria Rosaria Pugliese Ana Maria Edulescu (Contemporanea – Bucharest, Romania) – Sunset Over Sagrada Familia In Barcelona “Finalmente i tori moriranno di morte naturale!” esclamò soddisfatta mia moglie, non appena ci chiudemmo alle spalle la porta della camera n. 480. Ci trovavamo in un albergo dalle pretese moderniste nel quartiere gotico di Barcellona.…

    10–15 minuti

  • Rosso o nero?

    Rosso o nero? di Maria Rosaria Pugliese Ringraziamo Maria Rosaria Pugliese che ci permette di pubblicare altri racconti tratti dal suo libro La Carretera. Di esso vi invitiamo a leggere la presentazione già pubblicata su Nel Futuro nel 2014 ed a leggere il racconto Vanni pubblicato nel 2015. LeRoy Neiman (1921-2012) – Il casinò “Si…

    11–17 minuti

  • La sagra del dolore

    La sagra del dolore di Maria Rosaria Pugliese Guido Martella (1913-1986) – Festa paesana – 1936 La poetica soave di Leopardi coglieva nell’attesa della Festa, la vera gioia dell’evento, ciascuno pregustando – già nei preparativi – le ore di allegria e di spensieratezza a divenire. E certo così deve essere stato per gli abitanti di…

    2–3 minuti

  • Si umanizzeranno le macchine?

    Si umanizzeranno le macchine? di Maria Rosaria Pugliese Marinus Van Reymerswaele (1490 – 1546) – Il cambiavalute e sua moglie – 1539 Al termine  del breve e non esaustivo excursus sui mezzi di pagamento, una domanda sorge spontanea, come direbbe Marzullo: fino a che punto in futuro l’uomo interagirà con macchine e strumenti elettronici?  Una…

    3–5 minuti

  • Verba volant.

    Verba volant. di Maria Rosaria Pugliese Maurizio Marini (Contemporaneo – Brescia) – Parole nel vento – 2007 Era un venerdì pomeriggio di fine gennaio. Freddissimo. Quell’anno i giorni della merla si facevano sentire, e in tanti si rifugiavano nella libreria del centro storico, non perché affamati di cultura, ma per non rimanere assiderati dal gelo…

    5–7 minuti

  • L’importante è rientrare nel bagget.

    L’importante è rientrare nel bagget. di Maria Rosaria Pugliese Giacomo Malfanti (1907-1998) – Pensionati ai giardini   “Finalmente!” pensò Giannino  Auriemma avviandosi tutto contento e di buon passo verso i giardinetti pubblici, un francobollo di verde scolorito dove gli anziani del quartiere si erano ritagliati un loro spazio, attrezzato poco alla volta con un tavolo…

    12–18 minuti

  • Vanni.

    Vanni. di Maria Rosaria Pugliese Brancaleone Cugusi (1903-1942) – Contadino in verde –1938/40 Cosa c’è di più idiota della guerra? Cosa c’è di più idiota di un uomo che spara a un altro uomo? Era una di quelle mattine in cui la primavera avanza impaziente: mattine già tutte azzurre e tutto sole. Vanni un giovanotto,…

    9–13 minuti

  • Il podopoeta.

    Il podopoeta. di Maria Rosaria Pugliese Tom Sierak – Feet – 2012     Da : “L’Enciclopedia degli Scrittori Inesistenti” (ediz. Homo Scrivens) Un’enciclopedia atipica in cui tutto ciò che è scritto, è falso: vite difficili o divertenti, solenni o grottesche di scrittori mai esistiti, improbabili movimenti letterari, riviste mai date alla stampa, opere d’incerta…

    2–4 minuti

  • L’erba della vicina è sempre più verde.

    L’erba della vicina è sempre più verde. di Maria Rosaria Pugliese John Reinhard Weguelin – Lesbia – 1878 Come un banco di nebbia che si dirada e, a poco a poco, rivela i contorni del paesaggio, così i fumi dell’anestesia lentamente dissolvendosi, riportavano la donna alla coscienza. “Sono più bella di ieri” il primo pensiero…

    4–5 minuti

  • Il paese che verrà.

    Il paese che verrà. di Maria Rosaria Pugliese Vincent Van Gogh – Romans Parisiens (Les Livres Jaunes) – 1887   L’uomo e la donna si guardarono attorno con circospezione. Poi lui bussò leggermente. “Parola d’ordine” fu intimato dall’altra parte. “Che Dio ci  perdoni!” La porta si aprì immediatamente. Nella stanza qualcuno era seduto sul lungo…

    2–3 minuti

  • Il Natale che verrà.

    Il Natale che verrà. di Maria Rosaria Pugliese Howard Terpning (1927- ) – Grandfather prays to sun. La notte di Natale dell’anno tremila gli indiani tornarono a Manhattan, silenziosamente e pacificamente. Ora vi racconto come e perché fecero ritorno sulla “loro” collina. Da tempo segnali di fumo si levavano tra le montagne Appalachiane: Geronimo, il…

    4–6 minuti

  • I topi Sapienti.

    I topi Sapienti. di Maria Rosaria Pugliese Da tempo i topi Sapienti abitavano nel sottoscala della libreria. Per essi i libri costituivano il nutrimento del corpo e della mente. Un brutto giorno un odore acre si diffuse nell’ambiente. “Scappiamo!” urlò una topolina, che, per la verità, non amava né la lettura, né il cibo. “No!…

    1–2 minuti

  • Ghiaccio bollente.

    Ghiaccio bollente. di Maria Rosaria Pugliese Maria Zimari (1956 – ) – Ghiaccio bollente Buongiorno, Rosy. N’giorno. Anche oggi siamo sul depresso, eh! Ma no! Ma sì, invece. Sono solo le nove ed è già la terza volta che vieni a farmi visita. Devo pur fare colazione, lo yogurt, il burro… E ieri? Sei venuta…

    2–3 minuti

  • Scheda di presentazione: Carretera

    Scheda di presentazione: Carretera di Maria Rosaria Pugliese quattordici storie strada facendo. Autrice: Maria Rosaria Pugliese Le quattordici storie raccolte in Carretera, ambientate in mondi e culture geograficamente lontani, hanno un denominatore comune: il cammino. Nell’ insignificanza del quotidiano, l’uomo si sposta di continuo: a volte si trasferisce fisicamente da un luogo all’altro, oppure si modifica…

    1–2 minuti