
archivi da giugno 2013 a Dicembre 2023

COERENZA POLITICA (Dibattito Stanza 1) di Giorgio Panattoni COERENZA POLITICA (Dibattito Stanza 1) A me pare che per rispondere alla domanda posta per il dibattito si debbano fare alcune considerazioni di fondo e in particolare affrontare il tema del governo del paese. In altri termini, un conto è valutare la coerenza dei riferimenti ideali e…
Ciao Italia di Giorgio Panattoni Pat Klein (San Francisco, 1951 – ) – Separate Premises (1986) A me pare che l’Italia stia cadendo in un baratro sempre più profondo, di democrazia, di rappresentatività, di ruolo internazionale, di prestigio, di governabilità. Quello che sta succedendo all’interno del governo è davvero negativo. Un presidente del Consiglio che…
La crisi della democrazia di Giorgio Panattoni Tehos Frederic Camilleri (Monaco, 1966 – Praga, Repubblica Ceca) – Forget Democracy No, non è tornato il fascismo come lo abbiamo sperimentato in Italia negli anni bui. I tempi e i contesti sono molto diversi, le figure e gli strumenti che popolano il panorama politico anche, e non…
Concretezza – Elezioni europee 26 maggio 2019 di Giorgio Panattoni Axel Scheffler (Amburgo, 1957 – ) -Idea for a EU heraldic animal (Drawing Europe Together 2018) Ci stiamo avvicinando rapidamente alle elezioni europee e varrebbe la pena di parlarne un po’. Perché si tratta di un confronto che va al di là del contenuto specifico…
La Via della Seta di Giorgio Panattoni Personalmente non credo che la Via della Seta rappresenti un grande pericolo per le economie europee. Anzi. Per quelle forti, ovviamente, che, finito di resistere, dovranno anche ristrutturarsi per reagire a un cambiamento tanto rilevante. Credo invece sia una opportunità per utilizzare questa voglia di espansione organizzata dalla…
Considerazioni sulla TAV di Giorgio Panattoni Il logo creato da Giorgetto Giugiaro per il servizio Eurostar Italia Alta Velocità di Trenitalia Sono davvero sconcertato. Su questo progetto il governo, o meglio i Cinque Stelle, hanno imposto la analisi costi benefici, che, come ampiamente previsto, ha dato risultati fortemente negativi. Cioè in linea con le necessità…
Vergognarsi – 16 gennaio 2019 di Giorgio Panattoni Jennifer Owens (Irlanda, 1982 – ) – Discussion Developed (2008) E’ venuto il momento di iniziare a vergognarsi, collettivamente, insieme, non come reazione privata, pur sempre possibile per ognuno. Le convinzioni personali non c’entrano, così come la politica. E una lettura in questo senso sarebbe l’ennesima prova…
Pensieri – 9 gennaio 2019 di Giorgio Panattoni Jennifer Owens (Irlanda, 1982 – ) – Discussion Developed (2008) Qualcuno dice che nella vicenda dei 49 migranti sequestrati per settimane su due navi in attesa che un porto concedesse lo sbarco alla fine ha prevalso il buon senso. Per fortuna la storia si sta chiudendo con…
Indisciplina di Giorgio Panattoni Jennifer Owens (Irlanda, 1982 – ) – Discussion Developed (2008) Chiedo subito scusa per non seguire i suggerimenti di chi chiede di lasciar lavorare questo governo e di valutare a cose fatte e tra qualche tempo le decisioni prese. Hanno appena incominciato, lasciamoli fare in pace. Un invito a stare zitti.…
Servirebbe tornare a ragionare di cose concrete e non di opinioni di Giorgio Panattoni Jennifer Owens (Irlanda, 1982 – ) – Discussion Developed (2008) Il dibattito che si sta sviluppando sul nostro sito a proposito delle azioni e dei comportamenti del nuovo governo mi pare prenda sempre di più la piega di confronto tra teorie,…
Progettare insieme (e agire di conseguenza) di Giorgio Panattoni Giacomo Balla (Torino, 1871 – Roma, 1958) – Valori plastici (1929 ca) Pubblichiamo questa interessante riflessione di Giorgio Panattoni a margine di un incontro dibattito che si è svolto nei giorni scorsi su questo tema tra un gruppo di professionisti e studiosi di tecnologia, organizzazione e…
Emergenza di Giorgio Panattoni Ana Solanas (Barcelona, Spain, 1979 – ) – Vital Emergency (Need to stop and meditate, 2017) Mi ero ripromesso di aspettare, di capire meglio le cose che si stanno svolgendo sotto i nostri occhi, di non reagire troppo presto a cose che sembrano tanto dannose da restare stupiti della relativa assenza…
Linguaggio, vergogna e speranza di Giorgio Panattoni Rudolf Claudus (Odenburg, Vienna, 1893 – Roma, 1964) – Il Mare Le cose che sono successe in questi mesi estivi meritano di sicuro qualche riflessione, che vorrei fare tirandomi fuori dalle consuete polemiche di parte. La prima cosa che colpisce è IL LINGUAGGIO che i due Vice Presidenti…
Mattarella, basta di Giorgio Panattoni Charis Psachos (Atene, Grecia, – Contemporaneo) – Blue (The mess) La presa in giro ha un limite, te lo dicono tanti italiani che ti supportano e con te la costituzione del nostro paese. Ma non si può accettare che un mestatore come Di Maio prima dica che vuole un referendum…
Ci siamo arrivati di Giorgio Panattoni Bonnie Rogers (Chesterfield, MA, USA – Contemporanea) – Stormy Weather Cari amici, la situazione politica di oggi mi pare meriti sicuramente qualche riflessione. Senza la usuale retorica e il prevalere delle vecchie teorie di schieramento. Siamo in presenza del primo attacco duro alla democrazia e alla Costituzione da parte…
Ancora sul governo di Giorgio Panattoni Michael Echekoba (East Dulwich, Londra – Contemporaneo) – Endless Conferences In attesa che si sciolga il nodo mi pare utile fare qualche considerazione sul governo che ci attende. Innanzi tutto qualche sottolineatura sulle affermazioni dei leader. “dobbiamo avere grande attenzione per il voto popolare, dando al paese il governo…
L’arroganza della politica di Giorgio Panattoni Stella Viopoulos (Tessalonica, Grecia – Atene) – Arrogance Davvero inquietante l’andamento di questi due mesi post elezioni. La politica ha perso tutta la sua credibilità, e anche di più, con gli inaccettabili e rocamboleschi veti incrociati in una situazione, ampiamente annunciata, che prevedeva tre contendenti a misurarsi per il…
E ora il governo di Giorgio Panattoni Maurits Cornelis Escher (Paesi Bassi, 1898 – 1972) – Relatività (1953) Davvero sorprendenti le consultazioni per il nuovo governo. E si potrebbe dire di peggio. Le elezioni hanno detto una cosa precisa, anzi più cose. Ha vinto la coalizione di centro destra con 265 DEPUTATI SU 630 (42,1%).…
Elezioni italiane 2018 di Giorgio Panattoni Vadim Stolyarov (Izhevsk, Udmurtia, Russia, 1969 – ) – Different opinions – Oil on canvas Le elezioni italiane non hanno rappresentato l’eccezione rispetto a quanto successo in tutta Europa. Abbiamo anche qui assistito alla fine dei partiti di ispirazione socialista e al modello che via via hanno rappresentato per…
Vergogna in Turchia di Giorgio Panattoni Carlo Soricelli (Benevento, 1949 – ) – Le partigiane curde che hanno liberato Kobane Quello che sta succedendo in Turchia sta superando tutti i limiti di sopportazione di persone mediamente dotate di spirito civile e di volontà di convivenza. Dopo le migliaia di arresti arrivano le condanne, ERGASTOLO ai…
A proposito di scuola di Giorgio Panattoni Edward Lamson Henry (Charleston, USA, 1841 – Ellenville, 1919) – A Country School Leggo e sento tutti i giorni di fatti e di comportamenti devianti e delittuosi, sovente senza motivo o con cause difficili da comprendere e ancor più da giustificare. Quasi sempre si dice che ormai la…
Cose utili per votare di Giorgio Panattoni Ernesto Treccani (Milano, 1920 – 2009) – Un Popolo di volti – 1969/1975 Dato l’avvicinarsi di scadenze elettorali confermiamo che Nel Futuro pubblica nella sezione Politica gli articoli dei diversi Autori, ovviamente e come d’abitudine, senza alcuna forma di censura, ribadendo peraltro, come in passato, che le opinioni…
Concerti di capodanno di Giorgio Panattoni Interno del Teatro La Fenice (Collezione del Museo Corner) Oggi ho visto e ascoltato i due concerti di capodanno, il primo a Venezia, teatro della Fenice, il secondo nella storica sala di Vienna. Mi viene spontaneo lasciar correre il pensiero, libero come si conviene. Venezia, città unica, solitaria, indipendente,…
La democrazia di Trump di Giorgio Panattoni Dan Livni (Kibbuz Maoz-Heim, Israel, 1945 – ) – Ascend to Jerusalem Che Trump avesse una concezione proprietaria della sua carica di presidente di una delle più potenti democrazie del mondo era noto e sufficientemente provato dalle sue uscite autoritarie dall’esordio del suo incarico, ma quello che è…
Disinformazione (o qualcosa di più) di Giorgio Panattoni Ernest Descals (Manresa, Spagna, 1956 – ) – Barcelona Elezioni in Catalogna, annunciate come un grande referendum sull’autonomia della regione e come rivincita sulle azioni del governo centrale. In realtà si trattava di elezioni del governo locale, e come tale andrebbero giudicate, anche se non sfugge la…
Emulazione di Giorgio Panattoni Estelle Barbet (Maroc, 1977 – Lansargues, F) – Emulation La emulazione è diventata oggi una delle molle del crimine più estesa e diffusa, a molti e diversi livelli. E alla emulazione contribuisce purtroppo la tecnica moderna di visualizzazione e di offerta di fatti prototipo ormai così diffusa negli strumenti di informazione…
Spigolature novembre 2017 di Giorgio Panattoni Jean-François Millet (Greville Hague, F, 1814 – 1875) – Le spigolatrici – 1857 Grasso è Presidente del Senato, la seconda carica dello Stato. E’ colui che in caso di necessità sostituisce il capo dello Stato e ne fa le veci. E’ quindi la carica più super partes prevista dal…
Similitudini (Trump e Mussolini) di Giorgio Panattoni Joe Dea (Hollywood, Digital painter) – Trump and Mussolini Più vedo Trump e più mi viene in mente Mussolini. La mascella sporgente in senso di conquista, non so di che cosa, che gli dà una immediata aria da duro anche quando prende il caffè, quel tenere alta la…
Sorpresa (un po’ dissacrante) di Giorgio Panattoni Jonathan Yeo (London, 1970 – ) – Kevin Spacey as President Underwood – 2015 Devo dire che sono sorpreso, e non piacevolmente, dalla raffica di accuse di molestie che di colpo sono esplose, soprattutto in America, ma che si sta estendendo a macchia d’olio. Fermo restando che l’accusa…
Provocazione (ma non tanto) di Giorgio Panattoni Norman Rockwell (New York, 1894 – 1978) – Bully before – 1921 Forse sarebbe utile domandarsi come mai di questi tempi si registra un aumento così vistoso di atti violenti, verbali, fisici, individuali e collettivi. Sembra che i normali strumenti di convivenza e di convenzione sociale si stiano…